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Collare e guinzaglio

Collare e guinzaglio

La condotta al guinzaglio
Abituare un cucciolo a collare e guinzaglio e insegnargli una condotta corretta non è così difficile come sembra. La chiave del successo è la comunicazione. Il successo dell’educazione di un cucciolo è l’impostazione corretta di regole che il cane dovrà recepire non per paura o sottomissione, ma con gioia. Il cucciolo dovrà amare il guinzaglio, considerandolo un alleato che gli consente di stare al fianco del proprio padrone per vivere insieme nuove avventure.

Il collare: quale scegliere
Può essere in cuoio o tessuto, l’importante è che non stringa troppo il collo del cane.
Per capire qual è la tensione giusta, una volta chiuso il collare, basta provare ad infilare la mano tra il collare e il collo del cane: devono passare le dita, ma non tutta la mano. Ultimamente i veterinari sconsigliano il collare detto “a strangolo” o a “semi-strangolo”, poiché può provocare gravi danni alla trachea se il cucciolo tira molto. Inoltre non è considerato educativo: inibire il cane forzatamente può far cessare un comportamento scorretto (il tirare), ma non influirà minimamente sulle sue motivazioni.

La prima prova al guinzaglio
Il guinzaglio. La prima volta che legheremo il cucciolo al guinzaglio, tenterà di liberarsi. Non bisogna sgridarlo. La cosa migliore è seguirlo, senza liberarlo, assecondando i suoi movimenti. E’ bene fare la prima prova in casa per non più di dieci minuti. Alla fine premiamolo con un bocconcino. Facciamolo giocare un po’ per non stressarlo troppo e poi riproviamo finché non si sarà abituato. Basteranno pochi tentativi e il cucciolo si tranquillizzerà. A questo punto possiamo iniziare a insegnargli a camminare con noi. Leghiamolo e teniamo in mano un bocconcino (la stessa mano che tiene il guinzaglio). Lui, interessato dal bocconcino ci seguirà, non ci supererà e non tirerà.

Richiamiamolo e dopo aver camminato qualche metro concediamogli il suo meritato premio. Si tratta solo di pazientare. Dopo l’esercizio in casa proviamo a portarlo fuori. Mettiamo in tasca una manciata di bocconcini e ripetiamo questo gioco. Camminiamo una decina di metri con il bocconcino in mano e poi premiamolo. Se dovesse distrarsi, non tiriamo mai il guinzaglio: il cucciolo inizierà a tirare e strattonerà facendo di tutto per raggiungere l’oggetto del suo interesse. Il segreto è sempre quello di attirare la sua attenzione con qualcosa di più interessante della distrazione.

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